CENTRO  TELECOMUNICAZIONI NAZIONALE

 

 

SOMMARIO

 

PRESENTAZIONE. 2

DIPENDENZE. 4

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO.. 5

COMPETENZE DEI CENTRI TLC..

PIANTE ORGANICHE.

TLC  NAZIONALE.

PERSONALE  SATI

SEDI DI SERVIZIO

ADEGUAMENTO PARCO AUTOMEZZI

FINALITA’ ART.18.

PASSAGGI  DI  QUALIFICA..

REPERIBILITA’

RISCHI  DERIVANTI

INCENTIVAZIONE  PROFESSIONALE.

.

 


COORDINAMENTO NAZIONALE DEI CENTRI TLC

CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO

 

 

PROPOSTA DI RIORGANIZZAZIONE DEI CENTRI TLC

Bozza n° 6 datata 09/08/04

 

 

PRESENTAZIONE

 

 

La sempre maggiore importanza delle telecomunicazioni  nell’ambito del Soccorso Tecnico Urgente e dei vari compiti d’istituto, impone una ridefinizione delle strutture a tutt’oggi in atto. Oltre modo rivalutare un incremento delle disponibilita’ economiche e del personale addetto , per far fronte al continuo crescere della tecnologia moderna.

In tutte le regioni e le province dello Stato sono ormai in funzione le nuove reti radio di ultima generazione che per la loro manutenzione e riparazione, necessitano l’impiego di apparecchiature molto complesse .

Inoltre l’uso diffuso delle telecomunicazioni porta ad un incremento notevole di lavoro dovuto alla eliminazione di continui disturbi radioelettrici .

Con il decreto n. 77 del 7/9/1995 furono riorganizzati i vari settori del Servizio Telecomunicazioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco cosi’ istituiti :

 

- Centro TLC Nazionale Roma .

- Centri TLC Regionali .

- Nuclei TLC dei Comandi Provinciali .

 

Da allora sono trascorsi circa 10 anni e a tutt’oggi  nonostante l’aumento notevole del carico di lavoro , e’ diminuito il personale a causa di pensionamenti, passaggi di qualifica e disincentivazione degli stessi. I Centri TLC sono in carenza di organico da decenni e il carico di lavoro nel frattempo è aumentato del 200%, in taluni casi sono  composti di due sole unita’ ed e’ impensabile che possano adempiere in questo modo ad una regolare e corretta manutenzione delle apparecchiature  come previsto dalla circolare 23/95.

Inoltre , garantendo le comunicazioni di soccorso , siamo inseriti nella Direzione Centrale Risorse Logistiche.

 

 

 

 

Il personale dei Centri TLC Regionali  provvede oltre che alla manutenzione delle reti radio , anche alla loro installazione , strutture comprese ( pali,antenne, prefabbricati ecc…) ed alla loro iniziale progettazione con rilievi sul territorio per potere avere una copertura ottimale del segnale radio .

 

Ormai nell’anno 2004 il Servizio Radio Nazionale non e’ piu’ come anni fa composto da un esiguo numero di ponti radio dislocati nelle varie province , ma bensi’ costituito da una complessa rete radio composta da diverse centinaia di ponti radio che possono permettere ogni qualunque tipo di comunicazione oltre che vocale ma anche di dati e radioposizionamento .

L’avvento poi delle nuove Sale Operative mette in prim’ordine le telecomunicazioni in quanto proprio sugli apparati radio fluiranno tantissime informazioni sull’intervento :

 

1)  Messaggi  visualizzabili sull’apparato ;

2)  Posizione  del mezzo mediante GPS visualizzabile su cartografia con supporto informatico ;

3)  Entrata e uscita dei mezzi dalle sedi;

4)  Inizio durata e fine dell’intervento tramite tasti sull'apparato radio ;

5)  Trasponder per gli apparati portatili ;

   6 )Trasponder nelle gallerie sia ferroviarie che autostradali ;

 

Ma con la velocita’ che la tecnologia delle Telecomunicazioni sta’ avendo , tra poco tempo dovremo avere trasmissioni di foto ed immagini dall’intervento con telecamere posizionate sui mezzi.

Tutto cio’ porta chiaramente ad un accrescimento continuo della professionalita’ del personale addetto alle telecomunicazioni ed a una organizzazione  piu’ accurata  e tecnica .

 

Allo scopo di quanto illustrato sopra si propone la seguente riorganizzazione del Servizio Telecomunicazioni .

 

 

 

   DIPENDENZE

 

 

 Si propone di passare alla dipendenza dalla Direzione Centrale Emergenza e Soccorso Tecnico, e non come nell’attuale presso la Direzione Centrale settore Logistico, in quanto come da Circolare MISA 28 siamo inseriti attivamente nelle emergenze per le telecomunicazioni sia terrestri   ( le normali comunicazioni delle squadre operative ) , che satellitari ( vedi l’uso del telefono satellitare).

Inoltre siamo , insieme alle squadre operative , i primi a partire in caso di calamità ed emergenze per il ripristino, mantenimento o implemento delle comunicazioni nella zona interessata all’evento.

La nostra turnazione , in questo caso , avviene assieme al personale dell’area C , come già avvenuto in occasione del terremoto dell’Umbria e Marche del 1997.

 

DIREZIONE CENTRALE RISORSE LOGISTICHE E STRUMENTALI – AREA TELECOMUNICAZIONI e STATISTICA

 
Per la gestione dei TLC a livello periferico la dipendenza dalla Direzione Regionale va bene perché serve a coordinare i Comandi Provinciali gestiti dai TLC.

 

 

ORARIO DI SERVIZIO

 

 

 

In considerazione del particolare servizio legato al Servizio di Soccorso Tecnico Urgente e per poter garantire una gestione continua e presenza di personale specialista l’orario  sara’  12/36 ovvero in abbinamento diurno con le squadre.

Naturalmente tutto questo implica un aumento di personale trattato successivamente .

I turni saranno quindi così divisi :

Turno “A TLC” 

Turno “B TLC” 

Lo straordinario, sara’ svolto in occasione di lavori  di rilievo e inderogabili che implicano la presenza di tutto il personale anche in un solo turno .

Qualora per esigenze imprevedibili si rendessero necessari interventi per il ripristino di collegamenti essenziali per il soccorso, il Direttore Regionale con formale disposizione, incarichera’ il personale di intervenire al di fuori dell’orario ordinario e straordinario .

 

In occasione di interventi di Colonna Mobile Provinciale , Regionale , Nazionale e internazionale,  una squadra TLC curera’ la presenza continua  presso il Centro TLC mentre una seconda squadra operativa’ presenzierà presso il luogo dell’intervento con il CRM (Centro Radio Mobile)  dotato anche di stazione satellitare  e ovviamente con un PRM (Ponte Radio Mobile). 

Il Capolaboratorio effettuera’ un orario 12/36 differenziato  alternandosi tra le due squadre onde conferire legame ed omogeneita’ al servizio .

 

  

 

 

 


ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

 

 

 

I Centri TLC Regionali lavorano in ambito della stessa Regione e dipendono funzionalmente dalla rispettiva Direzione Regionale ( Le Regioni piu’ grandi e di piu’ difficile copertura radioelettrica quali Toscana ,Sardegna e Sicilia  hanno due Centri TLC) .

Il coordinatore del  Centro TLC Regionale sarà di esclusiva provenienza dal settore operativo .

Il personale specialista viene addestrato con corsi specifici di formazione professionale inerenti le apparecchiature in uso e la strumentazione di nuova acquisizione .

 

L’evolversi delle tecnologie consente oggi alle apparecchiature di trasmissione molteplici funzioni .

La maggiore complessità delle apparecchiature  richiede una piu’ frequente ed attenta manutenzione .

Pertanto le apparecchiature in uso dovranno essere oggetto di controllo e manutenzione secondo i criteri gia’ stabiliti dalla Circolare Ministeriale n°23 del 8/9/95 .

 

Periodicità delle manutenzioni :

 

I Ponti radio con Interconnessione e ponti nodali                     1mese                    

 

I ponti radio delle reti sincrone provinciali e regionali ogni       2 mesi;

 

Le stazioni radio fisse ogni                                            6 mesi;

 

Le stazioni radio mobili e portatili ogni                                 12 mesi;

 

Le stazioni radio postazioni della rete ionimetrica ogni            12 mesi;

 

Vista la particolarità del servizio e  in assenza di qualificati, si propone pertanto l’assegnazione di mansioni superiori in quantità e periodi da definire in un accordo quadro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMPETENZE  DEI  CENTRI  TLC  REGIONALI

 

( estratto  dalla C.M. 23 del 1995 e Decreto n° 77/95)

  

1)  Installazione, manutenzione e riparazione delle reti radio Regionali, Provinciali e locali con relative interconnessione ;

2)  Installazione ,manutenzione e riparazione degli impianti radio fissi e portatili delle sedi di servizio ;

3)  Coordinare con i vari Comandi l’esecuzione di sopralluoghi e misure per proporre la realizzazione di nuovi impianti ;

4)  Coordinare il servizio radio in caso di gravi calamita , anche mediante l’impiego di Ponti radio mobili e trasportabili e con l’utilizzo dei centri radiotelefonici mobili campali;

5)  Utilizzare le apparecchiature per comunicazioni satellitari in interventi di rilievo e curarne la manutenzione e l’efficienza ;

6)  Relazionare per iscritto ogni sei mesi alla Direzione Regionale di competenza sullo stato del servizio radio in ambito regionale;

 

7)  Mantenere aggiornata anche mediante mezzi informatici con i responsabili dei Comandi , la situazione delle apparecchiature in carico ai singoli Comandi ;

8)  Collaborazione con il Centro TLC Nazionale per lavori di progettazione nuove strutture od ampliamenti delle stesse ;

9)  Collaborare con i Nuclei TLC dei Comandi per la fornitura del materiale necessario alle piccole manutenzioni od installazioni ;

10) Manutenzione e riparazione apparati radio della rete ionimetrica Nazionale.

11) Curare l’intervento e la manutenzione dei mezzi speciali (gatti delle nevi – centri radio mobili – centri satellitari mobili ) in calamita’ o nei casi ne venga fatta richiesta .

Nel caso di preallarmi per particolari situazioni atmosferiche avverse a carattere nevoso , il Coordinatore predisporra un servizio H24 con due operatori per interventi con i “Gatti delle nevi” in dotazione . Lo stesso dicasi in caso di preallarme di Colonna Mobile per il servizio di intervento con ponte radio mobile e stazioni satellitari.

 

La Circolare Ministeriale n° 23/95 è tutt’ora valida in molte forme ma non attuabile, visto la mole di lavoro ; sarà necessario  attuare le nuove piante organiche per poterla applicare.

 

PIANTE ORGANICHE

 

 

 

In riferimento alla Circolare Ministeriale 23/95 e D.M. del 20/12/93, ed in relazione al punto competenze ogni Centro TLC dovra’ avere a seconda dei criteri stabiliti, un qualificato ( Caporeparto o Caposquadra ) per il  Coordinamento e se più di due, sarà ovviamente il più anziano ad essere il Responsabile del Centro TLC.

Il Capolaboratorio in possesso di titolo di studio adeguato puo’ transitare nella qualifica C1 dopo un corso di riqualificazione .

Il Coordinatore del Centro TLC in C1 che sarà dislocato nel Centro TLC principale nelle regioni dove esiste due Centri, potrà coordinare i due Centri TLC per quanto riguarda la pianificazione dei lavori, gestire la rete sincro regionale ,gestire gli accordi con enti locali a livello regionale ,gli accordi con gestori di siti telefonici mobili, privati, e istituzioni, al fine di poter organizzare con maggior snellezza e professionalità tutti quelli adempimenti tecnico – amministrativi che solo dopo anni di esperienza e percorsi formativi possiede tenendo conto delle norme legislative in materia. Si precisa che tale personale , oltre alle mansioni spettanti per il ruolo, avrà l’incarico esclusivo della gestione del Centro TLC ove presta sede.

Ognuna delle due squadre dovra’ essere composta da minimo due qualificati e minimo  quattro unita’ permanenti

Nella squadra, il qualificato potra’ essere sostituito da un vigile con provata esperienza con anzianita’ minimo di…………anni (previo accettazione mansioni superiori)

 Quindi  ogni turno sarà minimo così composto :

n° 1 CR/CTA per il Coordinamento

n° 2 CS o CR per turno

n° 4 VP  per turno 

Totale personale per ogni Centro TLC per il miglior funzionamento dell'orario 12/36  sarà di 7 unità minimo .

Nel contempo e sino al raggiungimento dei numeri minimi della pianta organica , si provvederà con assunzioni di vigili discontinui con mestiere adatto per i Centri TLC , al fine di sopperire le gravi carenze di personale .

 

 

 

Resta inteso il tot. del personale che dovrà essere presente nei Centri TLC sarà subordinato con i seguenti criteri :

-Numero di ponti radio;

-N° delle radio presenti o del parco macchine;

-Estensione territoriale della regione;

-N° della popolazione;

-N° delle sedi di servizio,compreso i distaccamenti; 

 

 

 Le piante organiche saranno suddivise in funzione della categoria del  Centro TLC in base ai carichi di lavoro.

 

Proposta 1 :

 

1° CATEGORIA  o  Piccolo Centro TLC

 

Fino 10 Ponti Radio

Fino 350 apparati radio

Meno 10 sedi serv.

Capi Reparto

Capi Squadra- Capi Reparto

Vigili Permanenti

Tot. 7

1

2

4

 

2° CATEGORIA  o  Medio Centro TLC

 

Da 10- 24 Ponti radio.

Fino 500 apparati radio

Meno 20 sedi serv.

Capi Reparto responsabili

Capi Squadra- Capi Reparto

Vigili Permanenti

Tot. 11

1

4

6

 

3° CATEGORIA  o  Grande Centro TLC

 

Da 25 a 50 ponti radio

Da 700 in poi

Più di 20 sedi di servi

Capi Reparto responsabili-  CTA

Capi Squadra – Capi Reparto

Vigili Permanenti

Tot. 15

1

6

8

 

 

 

 

 

 

 

 

I Centri TLC con carichi di lavoro onerosi e con particolari esigenze specifiche cioè di 3° categoria, possono essere gestiti da un CTA proveniente dal livello B3 con esperienza specifica nel settore anche ai fini della valutazione dei rischi sui ponti radio che per noi diventano abituale sede di lavoro; è necessario personale professionalmente preparato e con mansioni appropriate al fini di aumentare e garantire la sicurezza dei lavoratori dei Centri TLC in tali luoghi che possono distare anche 150 km dalla sede di servizio.

Si ipotizza l’utilizzo del personale S.A.T.I. per le esclusive competenze di manutenzione di laboratorio.

 

 

 

Proposta 2 :

 

 

Medio- alto

 

Operativi

Sati

Totale

8

4

12

 

 

 

 

 

Medio- basso

 

Operativi

Sati

Totale

18

8

26

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TLC NAZIONALE

 

 

Proposta 1

 

 

 

CTA

CR

CS

VP

STAC

2

1

1

2

 

 

 

 

 

 

 

L’ orario per il Centro TLC Nazionale dovrà essere 12/36 anche continuativo con reperibilità dei festivi e domeniche.

Il personale CTA potra svolgere servizio giornaliero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Competenze

 

 

II Centro TLC Nazionale avrà la competenza di :

-        Coordinare l’attività dei Centri TLC Regionali in funzione delle esigenze della rete nazionale;

-        Sviluppare e pianificazioni di nuove apparecchiature;

-        Collaudi materiali e forniture;

-        Pianificazioni reti nazionali e regionali;

-        Supporto ai Centri TLC Regionali qualora lo richiedino oltre naturalmente al supporto al Centro TLC Regionale interessato  in caso di evento calamitoso;

-        Collaudi e prove per il materiale da acquistare per i Centri TLC Regionali.

 

 

Si ritiene opportuno che almeno due volte l’anno o in occasione di rinnovi importanti delle apparecchiature , i Responsabili dei Centri TLC Regionali vengano convocati in conferenza di servizio per poter concordare tipologie di lavoro omogenee o presso L'Ufficio Telecomunicazioni del Dipartimento o al Centro TLC Nazionale .

 

 

 

Responsabilità

 

 

Il Centro TLC Nazionale avrà la responsabilità di curare  gli aspetti di supporto alle applicazioni poi successive dei Centri TLC Regionali che  adotteranno poi in campo operativo.

 

 

 

Orario di servizio

 

 

Il personale del Centro TLC Nazionale svolgerà orario di servizio 12/36 come gli altri Centri TLC Regionali.

 

 

 

 

 

 

 Finalità dell’art.18

 

Il personale dei Centri TLC risultato inidoneo al servizio potrà rimanere nel Centro TLC di appartenenza con la stessa qualifica  ( come previsto da contratto ) al fine di non perdere la professionalità acquisita , e trasmettere l’esperienza maturata negli anni ai nuovi entrati , e svolgere mansioni in base alle nuove capacità riconosciute.

Oppure potrà transitare ai Nuclei TLC presso i Comandi Provinciali .


 

 PASSAGGI DI QUALIFICA

 

I passaggi di qualifica potranno avvenire all’interno dello stesso organigramma ed ogni qualvolta avvenga una vacanza di qualifica .

In ogni caso dovranno essere sempre rispettati i numeri minimi citati prima riguardo alle qualifiche .

Essendoci allo stato attuale una alta presenza di qualificati CR e Csq all’interno dei Centri TLC in possesso di titolo di studio di Perito Industriale , al momento dell’uscita di concorsi interni per qualifica C1 si chiede la riserva di posti per le sedi TLC . In questo modo si avra’ nei Centri TLC del personale C1 a perfetta conoscenza sia del mestiere che dello specifico servizio .

 Come al Centro TLC Nazionale e nei casi di Centri TLC con particolari problematiche ( accordi con enti locali,  gestione accordi specifici con enti telefonici mobili , istituzioni varie e privati, ecc…) e carichi di lavoro onerosi, possibilità di avere nei Centri TLC personale qualificato con qualifica C 1 ( dopo idoneo corso di riqualificazione come da contratto integrativo) in modo da poter gestire professionalmente con le mansioni adeguate tali problematiche con maggiore snellezza e professionalità specifiche,  anche in base alle norme legislative in materia.

 

 

 Progressioni economiche orizzontali e verticali :

 

 

Ai fini della progressione economica orizzontale il personale specialista radioriparatore potrà avere la possibilità di accedere direttamente alla fascia max dell’area B indipendentemente dal profilo di appartenenza.

Ai fini della progressione economica verticale potranno essere valutati ulteriormente i seguenti requisiti:

-         punti 1 ogni 5 anni di specialista radioriparatore;

-         punti 1 ogni corso esterno all’Amministrazione della durata di almeno 36 ore inerente la specializzazione       ( informatica, telecomunicazioni, telematica, elettronica, elettrotecnica e similari)

 

AUTOMEZZI DI SERVIZIO

 

 

 

Ogni Centro TLC dovra’ essere munito dei seguenti automezzi :

 

1)  Fuoristrada doppia cabina Pick-up con piccola gru amovibile adatta al caricamento dei ponti radio trasportabili e delle attrezzature per intervento ai ponti radio;

2)  Furgone 4x4 tipo Ducato con tetto alto per una maggior abitabilità ;

3)  Idoneo mezzo adibito a Centro Radio Mobile con attrezzatura per interventi di manutenzione ed apparecchiature per allestimento in emergenze un Centro Mobile Radiotelefonico ;

4 ) Automezzo di tipo station-wagon per interventi veloci per recarsi ai Comandi ;

5 ) Fuori strada 4x4 tipo Pajero Sport ;

6 ) Mezzo tipo Quad per raggiungimento siti particolari ;

7 ) Gatto delle nevi ( occorrente anche per soccorso in zone innevate ). A tuttoggi alcune regioni ne sono sprovviste.